Achille Cantoni: Il Coraggioso Volontario di Forlì

Arte, Cultura & Società

Di

La vita straordinaria del colonnello Achille Cantoni, dalla sua nascita a Forlì nel 1835 fino al suo eroico sacrificio a Mentana nel 1867, come volontario di guerra al servizio di Garibaldi.

Nascita e Giovinezza Achille Cantoni, figura leggendaria dell’epoca del Risorgimento italiano, nacque a Forlì il 13 agosto 1835, figlio del commerciante Nicola Cantoni e di Vincenza Ghinassi. Fin dalla giovinezza, dimostrò un coraggio straordinario e una determinazione a servire la causa dell’indipendenza italiana.

I Primi Anni e l’Inizio della Carriera Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Ateneo di Siena, Achille Cantoni si trasferì a Firenze per intraprendere la carriera legale presso lo studio di Adriano Mari, futuro ministro e presidente della Camera dei Deputati. Tuttavia, il richiamo della patria e della lotta per l’indipendenza lo spinse ad arruolarsi come volontario nell’esercito nel 1859.

La Guerra e l’Ascesa Militare Durante la Seconda Guerra d’Indipendenza italiana, Cantoni si distinse rapidamente, ottenendo il grado di sergente nel 19° Fanteria e successivamente quello di tenente per decreto del Governo delle Romane. In seguito, fu incorporato nell’Esercito Sardo come luogotenente del 3° Granatieri. Il suo valore sul campo gli valse l’ammirazione di Garibaldi stesso, che lo descrisse come “bello come l’Apollo di Fidia” e lo definì un coraggioso volontario di Forlì.

Il Ruolo Chiave nella Battaglia di Velletri Un momento cruciale nella carriera di Cantoni fu la battaglia di Velletri nel 1849, dove si trovò circondato da un grande numero di nemici. Fu grazie al coraggio di Cantoni che Garibaldi riuscì a sfuggire al pericolo, come lo stesso generale raccontò: “Cantoni pel primo… gittossi tra me ed un nemico che mi travagliava da vicino… la sciabola liberatrice lo colpiva e bestemmiando si ritirava col braccio penzolone.”

Il Ritorno in Patria Dopo le campagne di guerra del ’59 e del ’60, Cantoni fece ritorno a Forlì come un eroe, acclamato dalla popolazione. Nel 1866, partecipò alla Terza Guerra d’Indipendenza con i garibaldini e fu promosso a capitano e poi a maggiore sul campo.

L’Ultimo Sacrificio a Mentana Il destino di Cantoni fu segnato il 3 novembre 1867, durante la battaglia di Mentana, dove comandava la 4ª Colonna dei Volontari Italiani. Lottando coraggiosamente per liberare Roma, Cantoni e il suo amico Francesco Vigo Pelizzari trovarono la morte in quella sfortunata giornata. La sua tomba si trova nel Sacrario inaugurato da Benedetto Cairoli il 25 novembre 1867.

Eredità Duratura La figura di Achille Cantoni rimane una delle più iconiche del Risorgimento italiano. La sua dedizione alla causa dell’indipendenza e il suo sacrificio a Mentana sono ricordati con profondo rispetto e ammirazione. La sua vita straordinaria continua a ispirare e ad essere celebrata nella sua città natale, Forlì, dove numerose testimonianze commemorative ne conservano la memoria.

Fonti:

3 novembre 1867 a Mentana moriva Achille Cantoni – Romagna Post

Achille Cantoni – Wikipedia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Traduci
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube