Pirati informatici all’arrembaggio di un gigante Usa della produzione di carni

Mondo

Di

Di euronews
 
 
Pirati informatici all'arrembaggio di un gigante Usa della produzione di carni
Diritti d’autore  Dan Peled/AAP IMAGE
DIMENSIONI DI TESTOAaAa
 

Ormai è chiaro, uno dei punti sensibili della sicurezza mondiale sono i sistemi informatici della catena di approvvigionamento dei prodotti essenziali.

Un attacco con un virus con richiesta di riscatto (ransomvirus per chi mastica l’inglese) ha messo fuori gioco Jbs la più grande industria di carni del mondo, danneggiando così la produzione e la distribuzione degli alimentari da macelleria in Australia Canada e Stati Uniti.

Sono intervenuti tecnici esterni a JBS e hanno comunque assicurato che i server di backup non sono stati bloccati. I dati quindi sarebbero intatti.

L’azienda di carni sospetta che l’arrembaggio di pirateria informatica abbia avuto origine da un gruppo criminale basato in Russia.

Jbs è il secondo produttore di carni bovine, suine e di pollo

Solo un mese fa un analogo attacco informatico ha bloccato per una settimana le operazioni dell’oleodotto Colonial, il più importante degli Stati Uniti.

La società dovette pagare un riscatto di 4,4 milioni di dollari per riprendere le operazioni. Gli hackers avevano minacciato di cancellare tutti i file.

Il colpo di pirateria digitale aveva causato un certo affanno tra la popolazione in tutta la parte sudorientale degli Usa con code interminabili ai distributori di benzina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Traduci
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube